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Il cambio stagione del gatto: come affrontarlo al meglio

Gli sbalzi termici e il clima incerto dei cambi di stagione rappresentano un momento rischioso per la salute del gatto. In particolare l’autunno e la primavera sono i periodi in cui è necessario dedicare qualche attenzione in più ai mici, che rischiano di ammalarsi o subire l’attacco di parassiti interni ed esterni. Tuttavia, come ricordano i veterinari di Gruppocvit, per preservare la salute del gatto basta mettere in pratica alcuni consigli. Ecco quali sono i pericoli maggiori per il cambio stagione del gatto.

L’arrivo dei primi freddi in autunno

In autunno il gatto può incorrere in raffreddori, bronchiti e polmoniti e per questo nelle ore più fredde va tenuto in casa. Non dimenticatevi della visita dal veterinario, per accertarsi che sia in buona salute. Il cambio di stagione del gatto coincide anche con il cambio del pelo: alla pelliccia estiva si sostituisce un manto più spesso e caldo, adatto a far fronte alle fredde giornate invernali. Per questo è utile spazzolare spesso l’animale, in modo da stimolare la crescita del pelo e limitarne la perdita in casa.

La primavera e il rischio di pulci e zecche

Anche in primavera il gatto rischia di raffreddarsi per gli sbalzi di temperatura e l’alternarsi di giornate calde e fredde. Per questo è importante che resti al caldo durante le ore più fredde della giornata e coprirlo se esce in giardino o sul balcone. Uno sbalzo di temperatura eccessivo tra interno ed esterno può essere nocivo per la salute.

Tuttavia, la primavera è anche il periodo in cui il micio è maggiormente esposto al pericolo di pulci e zecche e per questo è importante correre ai ripari adottando antiparassitari appositi.

Qualche consiglio in più per affrontare il cambio di stagione del gatto

Oltre ai suggerimenti appena indicati, ecco qualche consiglio in più per affrontare il cambio di stagione per il gatto.

  1. Lavare tutti gli oggetti del gatto a 90° per eliminare i germi e parassiti che diventano più aggressivi nel cambio di stagione.
  2. Cambiare l’alimentazione del gatto: in primavera ed estate le esigenze nutritive sono minori e vanno bene pasti leggeri che non lo appesantiscano. In autunno e in inverno, invece, c’è bisogno di più calorie per combattere il freddo. 
  3. Far fare attività fisica all’animale in base alla stagione, senza rinunciare a integrare questo aspetto nella routine quotidiana.

Bastano questi pochi e semplici consigli per garantire al gatto un cambio di stagione meno traumatico. Se hai altri dubbi o domande contattaci per saperne di più su come prenderti cura del micio nel migliore dei modi.