fbpx

Cani e vacanze: i consigli giusti per portarli con sé o lasciarli a casa

È tutto pronto: auto, valigie, albergo, itinerari. Abbiamo aspettato le vacanze tutto l’anno e non vediamo l’ora di partire, ma come si fa con i nostri amici pelosetti? Abbiamo la possibilità di portarli con noi o siamo costretti a lasciarli a casa oppure in una struttura ad hoc?

Vieni con noi!

Se possiamo optare per la prima strada – che in generale è quella preferibile –  la cosa prioritaria da fare è portare il cane dal veterinario: il medico può certificare il suo stato di salute, rassicurandoci sul fatto che possa affrontare viaggio e cambiamenti, e darci consigli preziosi.

 

Durante il viaggio si può tenere l’aria condizionata al minimo per rinfrescare l’abitacolo se la temperatura è troppo alto, mentre una volta arrivati è importante non stravolgere completamente le sue abitudini: una nuova sistemazione e orari diversi dal solito possono facilmente turbare l’equilibrio del cane. Anche per quanto riguarda l’alimentazione è bene non modificare eccessivamente i suoi pasti.

 

Quando le ferie finiscono e si torna alla vita di tutti i giorni, oltre a fare i conti col nostro malumore dobbiamo stare attenti ad attutire quanto più possibile il trauma che il nostro amico subirà per la solitudine che con molta probabilità dovrà affrontare dopo il breve lasso di tempo che ha trascorso a stretto contatto con te.

Mi spiace, ma è meglio che tu rimanga a casa

Hai valutato che non è il caso di portarlo con te e che è più saggio lasciarlo a casa. Hai una persona fidata che può prendersi cura di lui senza alterare le sue abitudini (pasti, orari e luoghi delle passeggiate, ecc.) oppure hai individuato una persona esterna con le giuste competenze.

 

Prima di partire è opportuno far conoscere al tuo cane chi si occuperà di lui, magari organizzando attività piacevoli, in modo tale che possa subito associare al dog sitter un’immagine positiva. Il primo incontro è fondamentale per capire se i due possono andare d’accordo o no, quindi cerca di organizzarlo il prima possibile così da trovare delle alternative in tempo in caso non scorra grande simpatia.

La pensione per cani

Se non hai parenti, amici o professionisti a cui affidarti, la soluzione può essere rivolgerti ad una struttura appositamente creata per il pet sitting, ormai molto diffuse su tutto il territorio nazionale. Chiaramente prima di scegliere quella che fa al caso tuo dovrai informarti a dovere e dopo averlo fatto ti rimarrà comunque il compito di gestire i saluti a Fido, perché non puoi certo abbandonare il tuo cane in un luogo che non conosce il giorno prima di andar via, congedandolo sbrigativamente per poi sparire per giorni e giorni.

 

Una volta selezionata la struttura è buona norma visitarla più volte insieme al tuo amico, così che possa riconoscere il luogo quando lo lascerai lì. Anche farlo pernottare per una notte o un weeekend può essere un buon modo per abituarlo progressivamente all’idea.

 

Quando giunge il momento di salutarlo lasciagli qualche oggetto con cui ha familiarità: una ciotola, un gioco o la sua coperta oppure qualcosa di tuo con il tuo odore ben impresso. Questo ti consentirà di tranquillizzarlo, almeno in parte, e rendere ancora più agevole il temporaneo distacco.

 

Ricordati anche di fornire alla struttura il cibo a cui è abituato o le indicazioni per poterselo procurare autonomamente.