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Volevo un gatto rosso

Gatto rosso: carattere e curiosità

Precisiamo subito una cosa: i gatti sono belli tutti, di qualsiasi colore essi siano. Bisogna tuttavia ammettere che un gatto rosso colpisce particolarmente già al primo sguardo.

Non vi è una relazione fra la razza del gatto e il colore del suo pelo. Non a caso si contano moltissime razze feline che presentano un manto rosso oppure arancione, con sfumature molto variabili. Fra i meticci, il gatto che possiamo più comunemente incontrare è certamente il Soriano, che per via della sua tigratura più chiara ricorda molto il celebre Garfield.

Quanto alla taglia, quella di un gatto rosso è generalmente medio-grande. Può capitare facilmente di notare come molti esemplari di questi mici siano piuttosto robusti, ma pur sempre eleganti nella loro linea.

 

Colore e genetica

 

Nel 90% dei casi un gatto rosso o arancione è maschio. È una questione di genetica. Quando nei maschietti il gene responsabile della colorazione in questione è dominante, infatti, il gatto sarà certamente rosso o arancione. Questo perché tale gene è trasmesso esclusivamente dal cromosoma X.

Se i gatti rossi sono poco diffusi, le gatte lo sono ancor meno. La cosa si fa infatti più complicata per le femminucce, il cui pelo presenta notoriamente una maggiore varietà di colori. Perché il manto di una gattina sia completamente rosso o arancione c’è bisogno che lo specifico gene di entrambi i genitori risulti dominante. Una circostanza certo meno probabile.

 

Carattere

 

Si dice che i gatti rossi siano molto socievoli e di compagnia, fedeli al padrone, spesso e volentieri sonnacchiosi e in generale molto tranquilli. Tutte caratteristiche comportamentali completamente opposte a quelle che si pensa abbiano avuto in passato.

Il colore rosso in natura suggerisce solitamente un temperamento aggressivo, scattante e intrepido, come quello di una tigre in miniatura o potremmo dire di un diavoletto. Probabilmente in passato i gatti rossi avevano quella scintilla in più rispetto ai loro simili. Oggi possiamo dire con certezza che il contesto di nascita e vita di un micio influisce molto sul suo carattere. Diventa pertanto complicato dimostrare un’autentica relazione fra colore e comportamento.

Forse, tuttavia, è rimasta una piccola traccia di quel presunto passato tutto fuoco e fiamme ed è un mix esplosivo di affetto e protezione che spesso questi gatti esprimono attraverso il possesso nei confronti dei loro padroni. Il rosso, del resto, è anche il colore della passione.