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La coda del cane: a cosa serve e cosa comunica

Quante volte abbiamo provato l’irrefrenabile curiosità di sapere cosa passasse per la mente del nostro cane? Sognando, magari, l’invenzione di un qualche marchingegno in grado di farci parlare con lui, così come facciamo con i nostri simili. Ovviamente uno strumento di questo tipo non esiste e con molta probabilità mai esisterà. Eppure qualcosa per poter decifrare lo stato d’animo dei cani c’è eccome: la loro coda.

 

In mancanza di una forma di trasmissione telepatica del pensiero o di un traduttore di linguaggio canino, l’unico riferimento che abbiamo sempre avuto a disposizione per sondare l’animo del nostro amico è sempre stato lì, a dimenarsi, ora felice ora impaurita, sotto i nostri occhi.

 

La coda del cane, con la sua postura e i suoi movimenti, è infatti un mezzo di comunicazione estremamente efficace, anche se non sempre di immediata comprensione, soprattutto senza guide di riferimento. Vediamo insieme come possiamo decodificare e interpretare i messaggi che quest’antenna pelosa è in grado di lanciarci.

A cosa serve la coda del cane

Prima di farlo, però, cerchiamo di capire, rapidamente, che funzione può svolgere. Per alcune creature, la coda può ricoprire usi spettacolari. Gechi e lucertole, ad esempio, sono in grado di staccare la propria coda per sfuggire ai predatori, molti mammiferi terresti la usano per scacciare gli insetti, mentre gran parte delle scimmie e gli opossum hanno code prensili con cui possono arrampicarsi o spostarsi sugli alberi.

 

Cani e gatti, invece, usano le loro code per comunicare, per muoversi meglio in acqua, bilanciare il proprio corpo durante movimenti, corse e salti o persino per spargere il proprio specifico odore, proveniente dalle ghiandole perianali, che producono un liquido diverso da un esemplare all’altro.

Come comunica la coda del cane: la postura

– Coda in posizione verticale: il cane mostra una certa sicurezza e fiducia in se stesso. Se la coda è rigida e il corpo è leggermente spostato in avanti potrebbe indicare un atteggiamento dominante e intimidatorio.

 

– Coda in posizione verticale, scodinzolio rapido ed energico: è la posizione che tutti conosciamo. Il nostro amico è felice di vederci o di uscire a fare una passeggiata e agita la coda allegramente mentre i suoi occhietti brillano di gioia, abbaia e saltella per l’incontenibile felicità.

 

– Coda in posizione verticale, scodinzolio lento e sommesso: è un movimento difficile da interpretare. Può indicare una cauta approvazione o un processo decisionale in corso. Se sta conoscendo una nuova persona, ad esempio, potrebbe essere indeciso su come comportarsi. Dagli delle rassicurazioni e di affetto per fargli capire che non ha nulla da temere.

 

– Coda dritta dietro di lui: questo tipo di postura indica fondamentalmente che il cane è cauto e incerto. A generare questa sensazione di insicurezza potrebbe essere qualsiasi cosa, l’importante è dargli modo di capire di cosa si tratta, così da farlo tranquillizzare.

 

Coda abbassata: in generale se la coda è abbassata indica la presenza di ansia, paura, stress o comunque una situazione di disagio. Se anche la testa volge verso il basso, allora è probabile che il cane sia del tutto sottomesso.

 

Coda tra le zampe: è la classica posizione di un cane triste e imbarazzato, colto in fallo, magari, mentre faceva qualcosa che non avrebbe dovuto fare oppure impaurito per qualche altro motivo. È il segnale che dice: “riempimi di coccole, per favore”.

 

Coda morbida e rilassata: quando il tuo amico a quattro zampe ha la coda in questo stato vuol dire che è totalmente a suo agio, tranquillo e disteso.