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Perché il gatto mi morde?

Perché il gatto mi morde?

 

Chi ha un gatto ha sperimentato sulla propria pelle che c’è un confine molto sottile a dividere coccole e carezze da graffi e morsi improvvisi. Se i graffi sono spesso un effetto collaterale del gioco, i morsi del gatto sembrano invece celare un’intenzione e una motivazione diversa. Alcuni studiosi del comportamento felino hanno ribattezzato questo comportamento petting and biting syndrome, ovvero sindrome della carezza e del morso.

Episodi del genere si verificano persino quando ad accarezzare il gatto non è un soggetto estraneo, ma lo stesso padrone. In modo analogo può capitare che il gatto morda anche quando si evita opportunamente di accarezzarlo in zone eccessivamente sensibili. Perché, allora, il gatto mi morde?

 

Prevenire il comportamento aggressivo

 

La reazione del gatto deriva da un innato meccanismo di autodifesa che scatta quando il gatto ha la sensazione di essere in trappola. Tale comportamento può tuttavia essere mitigato abituando gradualmente il micio al contatto umano sin dai primi giorni di vita. Per insegnargli a non aggredire mani o piedi del padrone, del resto, basta utilizzare degli oggetti o ancora meglio degli appositi giochini.

I padroni dei gatti possono fare la loro parte imparando a cogliere quell’insieme di segnali che talvolta i felini utilizzano per farci capire che ne hanno abbastanza di essere coccolati o di stare in braccio. Pelo, coda, occhi e soprattutto bocca possono dirci molto in tal senso.

I gatti devono avere sempre una via di fuga. Se il loro primo tentativo di sottrarsi alle nostre carezze non va subito a buon fine, è possibile che inizino molto presto a mostrarsi aggressivi. Onde evitare una reazione violenta, non bisogna mai forzare i gatti a sottostare a qualcosa che evidentemente in quel momento non desiderano.

 

Troppo tardi, mi ha morso!

 

Per evitare che il gatto associ l’episodio del morso al precedente contatto con il padrone è assolutamente sconsigliato che quest’ultimo reagisca bruscamente. Per quanto possiate sentirvi mortificati dal comportamento del vostro amico, evitate rimproveri o punizioni che renderebbero il gatto solo più distante e diffidente.

A volte può capitare che i gatti accennino un morso (attenzione: si tratta di un palese avvertimento!). In questi casi – e in caso di morsi veri e propri – è meglio combattere l’istinto di sottrarsi immediatamente alla morsa in modo da non invogliarlo a questo gioco violento e, in definitiva, in modo da non provare maggior dolore. Bisogna lasciare che sia il gatto stesso ad allentare la presa.